1 luglio 2026 – Concordato preventivo biennale e Quadro RR: quale reddito usare per i contributi INPS nel modello Redditi 2026

L’adesione al Concordato preventivo biennale (CPB) per il biennio 2025-2026 produce effetti non solo sul piano fiscale, ma anche su quello previdenziale. Il reddito concordato, infatti, può essere utilizzato come base imponibile per il calcolo dei contributi INPS da indicare nel Quadro RR del modello Redditi Persone Fisiche.La regola generale prevede che i contributi previdenziali […]

30 giugno 2026 – Modello 730: come correggere errori e omissioni dopo l’invio

Anche dopo la trasmissione del modello 730 è possibile correggere eventuali errori o omissioni, ma è importante utilizzare lo strumento previsto dalla normativa in base al tipo di modifica da effettuare.Il 730 integrativo può essere presentato quando la correzione è a favore del contribuente, ad esempio per l’inserimento di spese detraibili o deducibili dimenticate, ritenute […]

29 giugno 2026 – Soci di SRL, niente contributi INPS se la partecipazione è solo di capitale

L’INPS ha confermato un importante principio in materia previdenziale: il socio di una SRL che detiene una partecipazione esclusivamente di capitale e non svolge alcuna attività lavorativa nella società non è tenuto a versare contributi INPS sugli utili percepiti.Il chiarimento, contenuto nella Circolare INPS n. 84/2021, recepisce l’orientamento della Corte di Cassazione e supera il […]

23 giugno 2026 – DAC8 e cripto-attività: definite le regole operative per gli obblighi di comunicazione fiscale

Con il provvedimento del 22 giugno 2026, l’Agenzia delle Entrate ha definito le modalità attuative degli obblighi introdotti dal D.Lgs. n. 194/2025, che recepisce la direttiva europea DAC8 in materia di cripto-attività.La nuova disciplina rafforza la cooperazione fiscale internazionale e mira a garantire lo scambio automatico di informazioni sui possessori e utilizzatori di cripto-attività tra […]

22 giugno 2026 – Split payment IVA: verso la proroga oltre il 30 giugno 2026

Buone notizie per imprese e professionisti che operano con la Pubblica Amministrazione: lo split payment IVA è destinato a proseguire anche dopo il 30 giugno 2026.La Commissione europea ha infatti espresso parere favorevole alla richiesta italiana di proroga della misura. Sebbene sia ancora necessario il via libera definitivo del Consiglio dell’Unione europea, il percorso autorizzativo […]

22 giugno 2026 – Dichiarazione IMU 2025: scadenza al 30 giugno 2026

Entro il 30 giugno 2026 deve essere presentata la dichiarazione IMU relativa all’anno d’imposta 2025, ma solo nei casi in cui siano intervenute variazioni rilevanti ai fini dell’imposta che non risultano già conoscibili dal Comune tramite le banche dati disponibili.Tra le situazioni che richiedono la presentazione della dichiarazione rientrano, ad esempio, gli immobili che beneficiano […]

15 maggio 2026 – Scadenze fiscali 18 maggio: versamenti per IVA, ritenute e imposte sostitutive

Il 18 maggio rappresenta una scadenza fiscale particolarmente rilevante, con numerosi adempimenti che coinvolgono imprese, sostituti d’imposta, enti pubblici, intermediari finanziari e contribuenti IVA.Tra i principali versamenti previsti rientrano:• l’IVA mensile relativa ad aprile per i contribuenti mensili;• l’IVA trimestrale del primo trimestre per i contribuenti trimestrali;• le rate del saldo IVA annuale per chi […]

14 maggio 2026 – Dichiarazione precompilata 2026: dal 14 maggio via a modifiche e invio del 730

Dal 14 maggio 2026 entra nel vivo la campagna della dichiarazione dei redditi precompilata. Da questa data sarà infatti possibile accettare, modificare, integrare e trasmettere il modello 730/2026 relativo al periodo d’imposta 2025.La dichiarazione era già disponibile in consultazione dal 30 aprile, ma solo ora contribuenti e intermediari possono operare concretamente sui dati predisposti dall’Amministrazione […]

11 maggio 2026 – Impresa individuale: entro il 31 maggio l’opzione per l’estromissione agevolata

L’estromissione agevolata degli immobili dell’impresa individuale dovrà essere esercitata entro il 31 maggio 2026, tramite comportamenti concludenti che dimostrino la volontà dell’imprenditore di escludere gli immobili strumentali dal patrimonio aziendale. Tra gli elementi rilevanti rientrano la contabilizzazione dell’operazione nel libro giornale o nel registro dei beni ammortizzabili e, se del caso, l’emissione di autofattura. È […]