14 maggio 2026 – Dichiarazione precompilata 2026: dal 14 maggio via a modifiche e invio del 730

Dal 14 maggio 2026 entra nel vivo la campagna della dichiarazione dei redditi precompilata. Da questa data sarà infatti possibile accettare, modificare, integrare e trasmettere il modello 730/2026 relativo al periodo d’imposta 2025.
La dichiarazione era già disponibile in consultazione dal 30 aprile, ma solo ora contribuenti e intermediari possono operare concretamente sui dati predisposti dall’Amministrazione finanziaria. Nel modello confluiscono le informazioni presenti nelle banche dati fiscali, tra cui Certificazioni Uniche, spese sanitarie, interessi passivi sui mutui, premi assicurativi, contributi previdenziali, spese scolastiche e universitarie, oltre ai dati relativi ai bonus edilizi.
Per commercialisti e CAF si apre la fase più delicata della campagna dichiarativa: la verifica della documentazione e il controllo dei dati precaricati. La presenza di informazioni già inserite nella precompilata non elimina infatti gli obblighi di controllo dell’intermediario, che resta tenuto a verificare la correttezza di oneri detraibili, deduzioni, crediti d’imposta e altri elementi rilevanti ai fini del visto di conformità.
Il primo passaggio operativo per il commercialista è l’acquisizione di una delega specifica per l’accesso alla dichiarazione precompilata. La delega deve essere accompagnata dal documento d’identità del contribuente e deve essere conservata. Questo aspetto non è formale, visto che la precompilata contiene dati fiscali, reddituali, patrimoniali e sanitari. L’accesso da parte dell’intermediario deve quindi essere giustificato da un incarico effettivo e documentabile.
È opportuno che lo studio conservi in modo ordinato delega, documento, eventuali comunicazioni con il cliente, ricevute di acquisizione, dichiarazione trasmessa, prospetto di liquidazione e documentazione a supporto degli oneri indicati.
Particolare attenzione dovrà essere dedicata alle anomalie più frequenti, come spese sanitarie mancanti o duplicate, CU non correttamente coordinate, acconti non riportati e bonus edilizi da verificare attraverso la relativa documentazione.
Il termine per la presentazione del modello 730/2026 resta fissato al 30 settembre 2026, mentre il modello Redditi PF precompilato potrà essere trasmesso entro il 2 novembre 2026.