9 febbraio 2026 – Visto di conformità IVA 2026, chi può rilasciarlo e cosa deve verificare

Il visto di conformità può essere rilasciato da dottori commercialisti ed esperti contabili, consulenti del lavoro, periti ed esperti iscritti presso le Camere di Commercio (sub-categoria tributi) e dai responsabili dell’assistenza fiscale dei CAF, previa abilitazione alla trasmissione telematica, stipula di polizza assicurativa e iscrizione nell’elenco della Direzione Regionale delle Entrate competente.
L’Agenzia delle Entrate verifica automaticamente la regolarità del visto, controllando l’iscrizione del professionista nell’elenco degli abilitati e la coincidenza tra chi appone il visto e chi trasmette la dichiarazione, salvo i casi di collegamento previsti dalla normativa.
Il professionista è tenuto a verificare la regolare tenuta delle scritture contabili, la coerenza tra documentazione, contabilità e dichiarazione, nonché la correttezza formale dei dati e dei crediti IVA, accertando le condizioni che ne legittimano la formazione. È inoltre obbligatoria la conservazione della documentazione e della check list dei controlli svolti.
Per i soggetti sottoposti a revisione legale, il visto può essere sostituito dalla sottoscrizione della dichiarazione IVA da parte del revisore o dell’organo di controllo.