20 gennaio 2026 – Bonus casa 2026: tutti gli aiuti edilizi approvati nella Legge di Bilancio

La Legge di Bilancio 2026 non introduce nuovi incentivi, ma conferma per tutto l’anno il sistema a doppio binario già previsto nel 2025: detrazione al 50% per l’abitazione principale e al 36% per le altre unità, con tetto di 96.000 euro e ripartizione in 10 rate. La riduzione ulteriore delle aliquote è rinviata al 2027, rendendo strategica la pianificazione di lavori e pagamenti.
• Bonus ristrutturazioni: rimane ancorato all’art. 16-bis TUIR; la detrazione maggiore spetta se l’immobile è destinato ad abitazione principale al termine dei lavori, anche per gli acconti versati prima. Fondamentale la prova documentale della dimora abituale e il coordinamento tra fine lavori, residenza e utilizzo reale.
• Ecobonus: conferma le aliquote del 2025; complessità maggiore per asseverazioni tecniche, adempimenti ENEA e gestione delle situazioni soggettive nei condomìni misti.
• Sismabonus: confermato doppio binario; negli acquisti, attenzione al rogito e alla separazione tra interventi agevolabili, lavori extra e pertinenze.
• Bonus mobili: 50% su un massimo di 5.000 euro, applicabile solo se legato a un intervento di recupero edilizio; rileva la data del pagamento, non quella della fattura o consegna.
Altri incentivi confermati: bonus fotovoltaico (anche con batterie), IVA agevolata, reddito energetico per famiglie a basso reddito, Comunità Energetiche Rinnovabili con contributo PNRR.
Non prorogati: Superbonus (solo cantieri già avviati) e bonus barriere architettoniche (spese entro il 31/12/2025).
In sostanza, il 2026 è un anno di stabilità normativa ma di alta complessità pratica: più che inseguire l’aliquota massima, è cruciale gestire tempi, documentazione e qualificazione dell’immobile per evitare contestazioni e perdita del beneficio.