9 gennaio 2026 – Collegamento POS–RT, istruzioni in arrivo a fine gennaio ma per il servizio si dovrà attendere marzo

Dal 1° gennaio 2026 è entrato formalmente in vigore l’obbligo di collegamento tra POS e registratore telematico, che impone l’integrazione tra il processo di pagamento elettronico e quello di registrazione e trasmissione dei corrispettivi. La previsione deriva dalla Legge di Bilancio 2025, che ha modificato il D.Lgs. 127/2015 stabilendo che i dati dei pagamenti elettronici debbano essere memorizzati e trasmessi in forma aggregata insieme ai corrispettivi.
Tuttavia, l’operatività concreta dell’adempimento è rinviata all’attivazione di uno specifico servizio online nell’area “Fatture e Corrispettivi” dell’Agenzia delle Entrate. Le istruzioni dovrebbero essere pubblicate a fine gennaio 2026, mentre la funzione per registrare l’abbinamento POS–RT è attesa nei primi giorni di marzo. Di conseguenza, la maggior parte delle scadenze operative si concentrerà tra marzo e aprile 2026.
Le regole attuative prevedono due diversi regimi temporali. Per i POS già in uso e con contratto attivo a gennaio 2026, il collegamento dovrà essere registrato entro 45 giorni dalla data di messa a disposizione del servizio. Per i POS attivati dopo il 31 gennaio 2026 (o in caso di variazioni), la registrazione avverrà in una finestra temporale che va dal 6° giorno del secondo mese successivo alla disponibilità del POS fino all’ultimo giorno lavorativo dello stesso mese.
Il collegamento non richiede un’integrazione fisica tra i dispositivi, ma consiste in un’associazione logica effettuata online, tramite l’inserimento degli identificativi univoci del POS e dello strumento di certificazione dei corrispettivi. La procedura dovrebbe agevolare l’operazione mostrando all’esercente l’elenco dei POS a lui riferibili, dati già comunicati dagli operatori finanziari all’Agenzia.
Dal punto di vista dei flussi, il registratore telematico (o la soluzione software/web) dovrà memorizzare anche le informazioni sui pagamenti elettronici al momento dell’operazione e trasmetterle giornalmente in forma aggregata. Il collegamento è quindi essenziale per garantire la coerenza tra incassi elettronici e corrispettivi certificati.
In questa fase preparatoria è consigliabile mappare con anticipo i dispositivi utilizzati per ciascun punto vendita, verificare l’esatta identificazione dei POS e degli RT e assicurarsi che deleghe e abilitazioni siano correttamente impostate. In caso di mancato collegamento, si applicano le sanzioni previste dal D.Lgs. 471/1997 per violazioni degli obblighi di memorizzazione e trasmissione dei dati.