5 novembre 2026 – Superbonus: la quota di credito 2027 verso la rateazione in dieci anni

Il disegno di legge di Bilancio 2027 prevede di ripartire in dieci quote annuali, fino al 2036, la parte dei crediti Superbonus relativa alle spese sostenute nel 2023, originariamente utilizzabile in compensazione nel 2027.
La modifica, contenuta nell’art. 37, comma 1, del DDL Bilancio 2027, riguarda i crediti d’imposta derivanti dalle opzioni per la cessione del credito e lo sconto in fattura, esercitate ai sensi dell’art. 121 del DL n. 34/2020.
Attualmente, i crediti relativi alle spese sostenute nel 2023 sono generalmente ripartiti in quattro quote annuali di pari importo, utilizzabili dal 2024 al 2027. La nuova disposizione interviene esclusivamente sull’ultima quota, prevedendone la suddivisione in dieci rate annuali, a partire dal 2027.
Ad esempio, in presenza di un credito complessivo di 400.000 euro, originariamente suddiviso in quattro quote da 100.000 euro, le prime tre annualità resterebbero invariate, mentre la quota del 2027 verrebbe ripartita in dieci rate da 10.000 euro ciascuna, fino al 2036.
La misura non comporta quindi una riduzione dell’importo complessivo del credito, ma un allungamento dei tempi di recupero, con effetti sulla programmazione delle compensazioni e sulla gestione dei flussi finanziari dei soggetti interessati.
Restano esclusi dalla nuova rateazione i crediti relativi a spese sostenute in annualità diverse dal 2023, le detrazioni utilizzate direttamente in dichiarazione dei redditi e le quote già oggetto della ripartizione decennale prevista dall’art. 9, comma 4, del DL n. 176/2022.