L’IRES premiale trova spazio nelle bozze dei modelli REDDITI SC 2026, con l’inserimento di specifiche sezioni dedicate all’agevolazione prevista per il solo periodo d’imposta 2025. La misura consente la riduzione dell’aliquota IRES dal 24% al 20% per le società che rispettano determinate condizioni, tra cui l’accantonamento di almeno l’80% dell’utile 2024, il reinvestimento in beni 4.0 e 5.0 e la realizzazione di nuove assunzioni, nel rispetto delle clausole di salvaguardia previste dalla normativa di riferimento.
Nel frontespizio del modello REDDITI SC 2026 è stata introdotta la nuova casella “IRES premiale”, da barrare dai soggetti che applicano l’aliquota ridotta per il 2025. L’agevolazione è poi gestita all’interno dei principali quadri dichiarativi, in particolare nel quadro RN, dove viene istituito il nuovo rigo RN8A, destinato all’indicazione del reddito assoggettato all’aliquota agevolata e dell’imposta corrispondente, nonché degli eventuali limiti alla fruizione in caso di cumulabilità con altre agevolazioni.
Sono inoltre previsti nuovi campi per l’indicazione degli acconti e del saldo IRES premiale, con specifici codici tributo dedicati al versamento. In deroga alla disciplina ordinaria sul riporto delle perdite, viene chiarito che i soggetti che beneficiano dell’IRES premiale possono utilizzare le perdite fiscali pregresse in diminuzione del reddito assoggettato all’aliquota ridotta.
Un’importante novità riguarda il quadro RS, nel quale è introdotto un prospetto di monitoraggio delle riserve vincolate. La riduzione dell’aliquota IRES è infatti subordinata al mantenimento dell’accantonamento dell’utile in apposite riserve: si considera accantonato tutto l’utile destinato a finalità diverse dalla distribuzione ai soci, inclusa la copertura di perdite. La distribuzione, anche parziale, delle riserve vincolate entro il secondo esercizio successivo al 31 dicembre 2024 comporta la decadenza dall’agevolazione e il conseguente recupero dell’imposta.
Nel prospetto devono essere distintamente indicati gli importi accantonati, quelli utilizzati a copertura perdite e quelli eventualmente distribuiti, con apposita evidenziazione dei casi di decadenza. A tal fine sono stati introdotti i nuovi righi RS524 – RS527.
Infine, nel quadro RF, tra le variazioni in diminuzione, è previsto un nuovo codice dedicato ai nuovi iper-ammortamenti introdotti dalla Legge di Bilancio 2026, a conferma del coordinamento tra l’IRES premiale e le misure di incentivazione agli investimenti.