22 gennaio 2026 – Bonus pubblicità 2026: come funziona e quando fare domanda

Nel 2026 continua ad applicarsi il credito d’imposta sugli investimenti pubblicitari incrementali (bonus pubblicità). L’agevolazione riconosce un credito pari al 75% del valore incrementale degli investimenti, a condizione che l’aumento rispetto all’anno precedente sia almeno dell’1%. Possono accedervi imprese, lavoratori autonomi ed enti non commerciali.
In regime ordinario sono agevolabili esclusivamente gli investimenti sulla stampa quotidiana e periodica, anche in formato digitale; restano esclusi quelli effettuati su TV e radio. Il beneficio è riconosciuto nel limite di un plafond complessivo di 30 milioni di euro e nel rispetto della disciplina de minimis. Ai fini dell’individuazione dell’anno di competenza della spesa si applica il principio di competenza previsto dall’art. 109 del TUIR.
La procedura è articolata in due fasi: Comunicazione per l’accesso al credito, da presentare dal 1° al 31 marzo dell’anno di riferimento; Dichiarazione sostitutiva degli investimenti effettivamente realizzati, da inviare dal 9 gennaio al 9 febbraio dell’anno successivo.
Dopo la pubblicazione dell’elenco degli ammessi, il credito può essere utilizzato in compensazione tramite modello F24 (codice tributo 6900) e va indicato nel quadro RU (codice E4) e nel quadro RS – Aiuti di Stato della dichiarazione dei redditi.